La Dott.ssa Teresa Castiello è una Cardiologa Consultant di primo piano che opera a Harley Street, Londra, con oltre 25 anni di esperienza clinica, di ricerca e di leadership a livello internazionale tra Europa, Regno Unito e contesti umanitari nel mondo.

Conosciuta per unire tecnologia diagnostica d’avanguardia a un approccio profondamente empatico e personale, è specializzata in scompenso cardiaco, cardiomiopatie ereditarie e acquisite, cardiologia preventiva, morte cardiaca improvvisa e risonanza magnetica cardiaca avanzata (CMR). Il suo approccio è volutamente olistico: la persona viene prima della patologia, e il benessere fisico e mentale dei pazienti e le loro circostanze individuali pesano quanto il quadro clinico.

Eccellenza clinica & diagnostica di precisione

La Dott.ssa Castiello si è laureata con lode in Medicina e Chirurgia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2001 e ha completato la specializzazione in Cardiologia presso l’Università Campus Bio-Medico di Roma nel 2009.

Il suo percorso clinico comprende oltre dieci anni nell’NHS, dove ha creato e diretto i servizi di scompenso cardiaco e di cardiopatie ereditarie al Croydon University Hospital, affiancandoli al ruolo di Consultant specialista di risonanza magnetica cardiaca al Guy’s and St Thomas’ Hospital / King’s College London — uno dei più grandi centri CMR al mondo. Possiede l’accreditamento ESC/SCMR di Livello 3 in risonanza magnetica cardiovascolare e referta ogni anno centinaia di studi CMR complessi, per prevenire la morte cardiaca improvvisa e personalizzare terapie di precisione.

Oggi esercita a tempo pieno nel principale distretto medico di Londra, dove guida i servizi di cardiologia e CMR presso Maris Medical, a Harley Street, accanto alla sua rete clinica.

Fondatrice & CEO, M.I.A.L. Healthcare

Spinta dalla convinzione che una cura del cuore competente e compassionevole debba essere accessibile a tutti, la Dott.ssa Castiello ha fondato M.I.A.L. Healthcare — un “ospedale portatile” digitalmente integrato, che offre cure cardiovascolari multidisciplinari sia in presenza sia da remoto.

Unendo l’innovazione digitale alla precisione clinica, M.I.A.L. abbatte le barriere geografiche e strutturali, dando ai pazienti gli strumenti dello screening proattivo, della diagnosi precoce e della medicina dello stile di vita personalizzata.

All’avanguardia della cardiologia

Oltre all’attività clinica, la Dott.ssa Castiello è in prima linea nella diagnostica basata sull’intelligenza artificiale e nella ricerca cardiovascolare.

  • Chief Investigator dello studio clinico HF-TRACK, che valuta l’intelligenza artificiale nello scompenso cardiaco.
  • Chief Investigator per il Regno Unito di studi multicentrici internazionali sulla pericardite e co-responsabile di progetti pionieristici basati sull’IA.
  • Autrice di pubblicazioni peer-reviewed, documenti di consenso ESC e ricerche su riviste di primo livello.

Leadership internazionale & divulgazione

  • Membro di consigli esecutivi e comitati — Società Europea di Cardiologia (ESC) e Heart Failure Association (HFA): Working Group sulle Malattie del Miocardio e del Pericardio, CardioGenomic Council e comitati di Digital Health.
  • Immediate Past President — Sezione di Cardiologia della Royal Society of Medicine, prima donna a ricoprire questo incarico.
  • Membro — Dean’s Advisory Board della RSM.
  • Fellow del Royal College of Physicians e Fellow della Heart Failure Association.
  • Membro dell’Heart Failure Policy Network e di numerose società scientifiche internazionali.

La salute come diritto universale

La dedizione della Dott.ssa Castiello alla medicina si è forgiata in prima linea nella salute globale. Tra il 2009 e il 2011 ha guidato missioni cardiologiche umanitarie in Sudan (Centro Salam di Cardiochirurgia, Khartoum), Kenya e Gerusalemme Est, portando screening e cure cardiache salvavita.

Divulgatrice scientifica attiva e sostenitrice delle donne in medicina, interviene regolarmente sui media — tra cui RAI e London One Radio — e su importanti testate internazionali come The Times e The Telegraph.